Milano 1946
  • Carta dei Valori e delle Regole Comportamentali

    Il Milano Baseball ha costruito la propria tradizione e storia sportiva non solo sui risultati ottenuti sul campo, ma anche attorno alla capacità di trasmettere nel tempo, attraverso lo sport, un messaggio etico forte e comune.


    Chiunque vesta la casacca del Milano (sia fisicamente sul campo, come idealmente da Dirigente/Consigliere) si impegna a trasmettere tale messaggio, ad ogni occasione, dandone esempio in prima persona con il proprio comportamento.


    Il presente documento ha lo scopo di ricordare a tutti i tesserati della nostra Società, dal Presidente e i suoi Vice che vi scrivono all’ultimo ragazzino appena arrivato, quali sono i valori intorno ai quali ci riconosciamo e le regole da applicare in modo concreto ogniqualvolta ci avviciniamo ad un campo da baseball, come giocatori o semplici spettatori.


    La Società, pertanto, si impegna tramite i Coach, i Manager ed i Dirigenti Accompagnatori a far rispettare i criteri qui riassunti e si riserva la possibilità di definire ed applicare sanzioni disciplinari qualora uno qualsiasi dei propri affiliati dimostri in modo recidivo di non seguire le regole che ci siamo dati.

     

  • # 1 - La puntualità

     

    La puntualità è un segno di attenzione e rispetto nei confronti dell’allenatore, dei coach e degli altri compagni di squadra.

     

    Prendiamo l’abitudine di arrivare in campo (già cambiati) o presentarci all’appuntamento (riunione o trasferta che sia) con almeno 10 minuti di anticipo rispetto all’orario stabilito.

  • # 2 - Come ci vestiamo

     

    Sul campo siamo l’immagine della Squadra e della Società.

     

    Sia durante l’allenamento, come nelle partite, è importante che i giocatori, gli allenatori ed il Dirigente Accompagnatore si presentino sempre vestiti in modo appropriato.

     

    Ricorda che il materiale a te assegnato è in realtà una proprietà della Società; pertanto, dobbiamo garantire la massima cura nel mantenere l’equipaggiamento personale e della Squadra in buone condizioni per tutto il tempo in cui lo avremo in carico.

     

    Qualora il materiale della Squadra venga perduto o danneggiato la Società si riserva il diritto di addebitare la relativa spesa al responsabile.

  • # 3 - Come ci comportiamo in campo

     

    Sul campo siamo l’immagine della Squadra e della Società.

     

    Sia durante l’allenamento, come nelle partite, i giocatori, gli allenatori ed il Dirigente Accompagnatore:

    1. Eviteranno di fumare in campo (se proprio non se ne può fare a meno esistono i bagni ...)
    2. Si assicureranno di aver spento il proprio telefono cellulare.
    3. Daranno il massimo contributo personale per salvaguardare la struttura del “nostro” Campo Kennedy e per mantenere pulito ed in ordine l’ambiente del Centro sportivo.
  • # 4 - Con gli arbitri

     

    Sul campo e in questo caso anche fuori di esso (da spettatori) siamo l’immagine della Squadra e della Società.

     

    Eviteremo, pertanto, di inveire nei confronti degli arbitri; solo il Manager ha (per ruolo) il diritto di contestare le dubbie chiamate di un arbitro.

     

    Le proteste improprie e gli epiteti dei giocatori, sia sul campo come fuori, sono punibili dall’arbitro con l’espulsione e la successiva squalifica.

     

    Dobbiamo ricordare che se ci facciamo espellere e squalificare creiamo un danno non solo a noi stessi, ma anche alla Squadra ed alla Società: non reagire impulsivamente ai presunti errori dell’arbitro.

  • # 5 - Con gli avversari

     

    Il baseball ha delle regole non scritte, ma note a tutti, che vanno seguite in quanto l’avversario va sconfitto non umiliato; bisogna avere rispetto di chi, come noi suda e cerca di dare il meglio di se stesso per vincere.

     

    Eviteremo, pertanto di:

    - Prendere in giro chi sbaglia o ha dei difetti fisici;

    - Reagire alle provocazioni degli avversari, sia sul campo come in panchina o del pubblico.

    Si risponde solo con le valide e con gli out!!

     

    Eviteremo anche di:

    - Scivolare con gli spikes alti;

    - Cercare di colpire intenzionalmente il battitore;

    - Rubare basi e/o giocare aggressivo quando siamo in largo vantaggio.

    Prima o poi capiterà anche a noi di essere nelle stesse condizioni ...

  • # 6 - Con i compagni di squadra e la società

     

    Ricordiamoci che qualsiasi cosa si cerchi di fare gli errori sono dietro l’angolo: non si criticano apertamente le prestazioni dei compagni, le scelte tattiche e strategiche dell’allenatore o le modalità con cui la Società porta avanti le attività sportive.

     

    Se vediamo un errore o si presenta un problema, questo si affronta con spirito positivo e costruttivo insieme al Manager o ad un Coach, nello spogliatoio alla fine della partita o dell’allenamento.

     

    Abbiamo tutti voglia di migliorare continuamente quello che stiamo facendo.

  • # 7 - Mai dare sfogo alla propria rabbia

     

    Sul campo siamo l’immagine della Squadra e della Società.

     

    Cerchiamo di evitare di gridare al mondo la nostra rabbia con bestemmie, le parolacce, gettando il caschetto o la mazza; se vuoi sfogarti “pensa a bassa voce” e batti la prima palla buona in mezzo agli esterni o prendi la prossima palla al volo in tuffo!!

     

    E’ il modo migliore per superare un momento difficile personale o della Squadra.

  • # 8 - Voglia di vincere e spirito positivo

     

    Sul campo siamo l’immagine della Squadra e della Società.

     

    Dimostriamo la nostra voglia di vincere, dalla panchina e in campo, con atteggiamenti positivi, come:

    - non perdere l’occasione di incitare i nostri compagni;

    - chiamare il numero degli out o il conto sul battitore;

    - scivolare durante la corsa sulle basi ogniqualvolta il gioco è chiuso;

    - non mancare mai una copertura difensiva;

    - entrare e uscire dal campo sempre di corsa, sia se stiamo giocando o se dobbiamo solo scaldare i compagni.

     

    Si vince o si perde tutti insieme: i giocatori in campo, quelli in panchina e lo staff tecnico/dirigenziale.

     

  • # 9 - Il tuo contributo è essenziale

     

    Pensa sempre a cosa puoi fare o dire per aiutare i tuoi compagni durante la partita o in allenamento; ci sono tanti modi per aiutare, anche se non stai giocando.

     

    Diamo un contributo ai nostri compagni, alla Squadra ed alla Società per individuare i problemi e risolverli, non per acuirli.

     

  • # 10 - L'esempio

     

    L’ultima è la regola più importante: l’esempio che possiamo dare con il comportamento di ognuno di noi vale molto di più di qualsiasi critica o commento fatto a voce.

     

    Questa Squadra ha dimostrato nel tempo di saper vincere perché prima di tutto ha imparato a perdere, uscendo dal campo con la testa alta!!

     

    Un messaggio da ricordare quando finiremo 0 su 4, con tre kappa ...