Milano 1946
  • Cenni storici

     

    Il gioco del Baseball arriva negli Stati Uniti intorno al 1834 al seguito di coloni inglesi che giocavano all’attuale Cricket.

     

    Si sviluppa in Nord America nella prima metà dell’Ottocento e, il 13 settembre 1845, nasce il primo club di Baseball con il nome di “New York Knickerbockers” costituito da Alexander Cartwright che, sempre nel 1845, elabora e pubblica il primo vero regolamento tecnico (molte sue regole sono in uso ancora oggi).

     

    Nel 1929 si disputano le prime partite ufficiali e nel 1935 quelle di campionato.

     

    Nel 1942 la seconda guerra mondiale interrompe il regolare svolgimento dei campionati; migliaia di giocatori sono chiamati al servizio del loro paese, sbarcano in Europa e, nelle retrovie, nei momenti di riposo, giocano a Baseball.

     

    Così il Baseball-Softball si è diffuso nel mondo e, in molti Paesi è addirittura lo sport nazionale (Stati Uniti, Cuba, Giappone, Corea, Cina).

     

    In Italia la prima partita ufficiale di Baseball si disputa nel 1948 a Milano e, nell’autunno dello stesso anno, inizia anche il primo campionato italiano.

     

    In Italia nel 1950 nasce l’attuale F.I.B.S. (Federazione Italiana Baseball Softball) e, nel 1953, la F.I.B.S. è ammessa al C.O.N.I (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). E’ sport olimpico dalle Olimpiadi di Barcellona del 1992.

     

    Il Softball presenta caratteristiche di gioco simili, è praticato principalmente dalle ragazze e si differenzia dal Baseball per quattro aspetti regolamentari:

    1. campo di dimensioni ridotte;
    2. palla più morbida, più grande e più pesante e mazza di dimensioni più limitate;
    3. lancio avviene solo dal basso, di sotto mano;
    4. le partite durano 7 innings anziché 9.